|
|
 |
 |
Siamo un comitato di cittadini dei comuni della vallata del Bidente (Santa Sofia, Galeata, Civitella di Romagna, Meldola) che si sono spontaneamente riuniti per difendere e salvaguardare l'ambiente e il nostro territorio. LA NOSTRA STORIA Siamo nati nella primavera del 2008 per contrastare un progetto di costruzione di un inceneritore di pollina nel comune di Santa Sofia, che avrebbe portato alla combustione di ca t. 50.000 di pollina presso l'azienda AGROFERTIL, con un danno evidente sull'ambiente e sulla salute dei cittadini.Il Comitato continua a dare un proprio co0ntributo alla oilitica ambientale del nostro territorio partendo da 2 assunti importanti: la salvaguardia dell'ambiente e della salute della popolazione. COMITATO VALLE DEL BIDENTE per lambiente e la salute LINEE GUIDA DI UNA POLITICA AMBIENTALE PER IL NOSTRO TERRITORIO Con il presente documento il Comitato Valle del Bidente vuole dare il proprio contributo di indirizzo alla politica di sviluppo ambientale della valle del Bidente che riteniamo debbano avere una programmazione comune e coordinata , non solo in ambito ambientale, ma a tutti i livelli. Gli assi portanti di questa programmazione riteniamo debbano essere la SALVAGUARDIA DELLAMBIENTE e la TUTELA DELLA SALUTE DELLA POPOLAZIONE e siamo convinti che il miglioramento, in senso ampio, della qualità della vita della nostra comunità passi attraverso un utilizzo attento e ponderato delle risorse proprie del nostro territorio che, in prima istanza, vanno sviluppate, sostenute e valorizzate. Le Amministrazioni dei Comuni della Valle del Bidente in questi ultimi anni hanno investito molto a livello amministrativo e a spese di tutta la collettività per la valorizzazione ambientale e turistica dei nostri territori, conseguendo marchi di qualità ambientale come quello di città Slow (per S.Sofia e Galeata) e facendo sì che alcuni prodotti tipici di queste zone diventassero presidi slow food (come la vacca romagnola e il raviggiolo) o ottenessero addirittura marchi di prestigio come quello IGP della ciliegia di Civitella.Questi marchi di qualità ambientale non devono essere solamente uno slogan come sono stati, a nostro avviso, fino ad oggi, ma riteniamo, invece, debbano essere parte integrante di un progetto complessivo che deve tendere a ridare vita ai nostri territori puntando sullo sviluppo di quelleconomia verdeche, sicuramente, può dare una valida risposta alla crisi che il modello di sviluppo industriale sta vivendo in questo momento. Per questi motivi siamo convinti che, oggi più che mai, si debba progettare e sostenere una programmazione economica-ambientale che sappia coniugare la salvaguardia e la difesa del nostro patrimonio ambientale con lo sviluppo agricolo e turistico. La strada da percorrere in questo senso è, dunque, molto chiara: Agricoltura e allevamento sostenibile Risposte innovative al problema energetico Risposte efficaci al problema dei rifiuti Tutela delle acque del fiume e dei corsi dacqua in generale Cura dellacqua potabile e degli impianti di distribuzione Promozione del turismo AGRICOLTURA E ALLEVAMENTO SOSTENIBILE ➢ Incentivazione per una conversione progressiva degli allevamenti di polli da intensivi a
..(=produciamo una quantità minore di carne ma di qualità)➢ Agricoltura biologica➢ Produzioni e consumi locali➢ Prodotti a Km zero
RISPOSTE INNOVATIVE AL PROBLEMA ENERGETICO Il Comitato Valle del Bidente recepisce integralmente il seguente concetto espresso nella direttiva CEE 77 del 2001:Le fonti energetiche rinnovabili contribuiscono alla protezione dellambiente e allo sviluppo sostenibile, possono creare occupazione locale, avere un positivo impatto sulla coesione sociale, contribuire alla sicurezza degli approvvigionamenti e permettere un più rapido conseguimento degli obiettivi di Kyoto. ➢ Riduzione dei consumi energetici degli edifici pubblici e privati➢ Un fotovoltaico su tutti gli edifici pubblici e privati➢ Iniziativa cittadino virtuoso: un pannello solare termico per ogni cittadino➢ Studiamo il nostro fiume: da tanti piccoli salti dacqua tanta energia idroelettrica potrebbe essere prodotta➢ Incentivazione del micro-eolico nel nostro comprensorio➢ Promozione/incentivazione delle costruzioni edilizie nuove e ristrutturazioni che sfruttano tecnologie moderne ed efficienti quali Casa Clima e Casa Passiva RISPOSTE EFFICACI AL PROBLEMA DEI RIFIUTI ➢ Riduzione della produzione di rifiuti➢ Diffusione di prodotti alla spina (per ridurre gli imballaggi)➢ Raccolta differenziata porta a porta in tutto il Comprensorio della Valle del Bidente: - progettata da un ente con comprovata esperienza nel settore (esempio Consorzio Priula
) - con tariffa puntuale➢ Incentivazione di forme autonome (anche private ) di smaltimento/vendita del rifiuto differenziato : Negozio Ecopunto TUTELA DELLE ACQUE DEL FIUME E DEI CORSI DACQUA IN GENERALE ➢ Miglioramento delle proprie reti fognarie , in particolare quelle dei centri storici dove sono presenti ancora collettori misti che trasportano reflui domestici assieme ad acque meteoriche➢ Incentivazione ad adeguare gli impianti di trattamento dei reflui delle proprietà private mediante un censimento della situazione attuale➢ Interventi importanti sui depuratori comunali ➢ Verifica puntuale dei depuratori delle aziende che ne dispongono Costruire piazze, eseguire nuove e più lussuose pavimentazioni, finanziare opere d'arte sono tutte iniziative mirabili, preoccuparsi altresì di non sporcare il corso d'acqua è un atto di civiltà dovuto al prossimo ed ai posteri.
CURA DELLACQUA POTABILE E DEGLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE I nostri acquedotti cittadini sono l'opera più indispensabile alla vita . Essi trasportano acqua potabile alle famiglie. Attualmente sono gestiti e mantenuti da HERA. A detta di operatori non versano affatto in buone condizioni : sono vetusti , molte perdite si manifestano sistematicamente , altre scavano voragini nel sottosuolo prima di palesarsi . In alcune zone esistono tratti eseguiti con tubi di Cemento-Amianto (Eternit), in altri l'acquedotto è invece costruito con acciaio arrugginito. Cosa succederà quando Hera non avrà più l'obbligo di mantenere tali acquedotti ? Abbandono o privatizzazione ? Vogliamo che i nostri comuni attraverso azioni sinergiche siano preparati ad affrontare tale evenienza e pensino da subito a come gestire in prima persona il bene pubblico più importante : L'acqua potabile e la sua rete di distribuzione.Siano prioritari interventi di rifacimento della rete, dove presenti caratteristiche di vetustà tali da non essere recuperabile. PROMOZIONE DEL TURISMO ➢ Curare il decoro- laspetto estetico dei paesi➢ Promuovere una mobilità sostenibile evitando gli spostamenti motorizzati superflui - tra i paesi (incentivare il car pooling sulla strada del Bidente) - nei centri urbani, con conseguente messa in sicurezza dei pedoni➢ Realizzare una pista Ciclabile della Valle Bidente da Meldola a Santa Sofia (e fino anche alla Campigna)➢ Colui che entra nel Comprensorio è giusto che riceva (a piu riprese) messaggi che caratterizzano le nostra vallata, Es: Individuare un immagine (logo) e una descrizione che rappresenti in maniera omogenea le iniziative e le caratteristiche turistiche del Comprensorio della Alta Val Bidente.
IN DEFINITIVA VOGLIAMO CHE I QUATTRO COMUNI DEL NOSTRO COMPRENSORIO DIVENTINO COMUNI VIRTUOSI CHE AMANO IL PROPRIO TERRITORIO, CHE HANNO A CUORE LA SALUTE E IL FUTURO DEI PROPRI CITTADINI E CHE, PERTANTO, NON SPRECHINO MA RISPARMINO, NON BRUCINO MA RICICLINO
..E, PER DIVENTARE VERAMENTE COMUNI VIRTUOSI, DEVONO RISOLVERE, PRIMA DI TUTTO, IL GRAVISSIMO PROBLEMA AMBIENTALE E SANITARIO CREATO DALLAZIENDA AGROFERTIL. LO SMALTIMENTO DELLA POLLINA RICHIEDE, INFATTI, INTERVENTI IMMEDIATI E ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA DA PARTE DEGLI IMPRENDITORI DEL SETTORE CHE, FINO AD OGGI, HANNO TEMPOREGGIATO E NON SONO STATI IN GRADO DI TROVARE RISPOSTE ADEGUATE E RISPETTOSE DELLAMBIENTE E DELLA SALUTE DEI CITTADINI; RISPOSTE CHE CERTAMENTE SI POSSONO TROVARE ALLINTERNO DEL PROGETTO DI SVILUPPO CHE ABBIAMO PROSPETTATO.
MIGLIORARE LA QUALITA DELLA VITA E POSSIBILE
|
 |
| |
 |
|